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EVENTI PASSATI

La mostra di pittura di Fosco Grisendi è stata ospitata, con il Patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio, dal 15/03/2021 al 31/12/2021

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Mostra di Fosco Grisendi con il Patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio

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FOSCO GRISENDI

Nato a Parma nel 1976, Fosco Grisendi vive e lavora a Montecavolo di Reggio Emilia. Nel 2004 tiene la sua prima mostra, prendendo successivamente parte a numerose esposizioni personali e collettive. Dal 2015 collabora con la Galleria Bonioni Arte di Reggio Emilia.

MOSTRE PERSONALI SELEZIONATE / SELECTED SOLO EXHIBITIONS

  • Stand your ground (Officina delle Arti, Reggio Emilia, 2015, a cura di / curated by Chiara Serri)

  • Stand your ground (Spazio Inangolo, Penne, Pescara, 2015, a cura di / curated by Rossella Iorio)

  • Stand your ground (Ex Conservatorio Sant’Anna, Lecce, 2015, promossa da / promoted by Artemide’s Garden Art Gallery, a cura di / curated by Doriana Agrosì)

  • (Musei Civici, Reggio Emilia, 2017 a cura di / curated by Alessandro Gazzotti, Chiara Serri)

  • Confidence (Spazio Cose Belle, Fusignano, Ravenna, 2018, a cura di / curated by Niccolò Bonechi).

MOSTRE COLLETTIVE SELEZIONATE / SELECTED GROUP EXHIBITIONS

  • Incontro tra arte e boxe (Torre di Porta Gabella, Ripa Teatina, Chieti, 2015, promossa da / promoted by Marianne Wild Arte Contemporanea UnicA e Comune di Ripa Teatina)

  • (Autostazione, Bologna, 2015, promossa da / promoted by Caravan Set Up, a cura di / curated by Simona Gavioli, Alice Zannoni)

  • Tensioni, 25 artisti dagli anni ‘50 ai giorni nostri (Bonioni Arte, Reggio Emilia, 2015, a cura di / curated by Federico Bonioni)

  • Il segreto dei Giusti (Museo Il Correggio, Correggio, Reggio Emilia, 2016, a cura di / curated by Margherita Fontanesi)

  • Tutto quadra – Pittura dal 900 a oggi nelle collezioni dei Musei (Musei Civici, Reggio Emilia, 2016-17, a cura di / curated by Alessandro Gazzotti)

  • Officine Reggiane / Archivio storico – capitolo 2 (Spazio Gerra, Reggio Emilia, 2017-2018)

  • Gioia e rivoluzione (Plastics Works, Gattatico, Reggio Emilia, 2018, nell’ambito di / in the context of Fotografia Europea, Circuito Off).

  • Sono ancora qua. SetUp to be continued (Autostazione, Bologna, 2020, a cura di / curated by Alice Zannoni)

PREMI / PRIZES

  • Selezionato / Selected , Livorno, 2013, 2014, 2018 con pubblicazione in catalogo / artwork published in the Catalogue

FIERE D'ARTE / ART FAIRS

  • Art Parma Fair (Bonioni Arte, Parma, 2015)

  • SetUp Art Fair (Bonioni Arte, Bologna, 2016)

  • Lucca Art Fair (Bonioni Arte, Lucca, 2018)

CATALOGHI / CATALOGUES

  • Fosco Grisendi. Stand your ground (Vanillaedizioni, 2015, a cura di / curated by Chiara Serri)

  • Fosco Grisendi. (Vanillaedizioni, 2019, a cura di / curated by Chiara Serri)

STATEMENT

“Mi sono avvicinato alla pittura nel 2004, ad oggi sono sedici anni che dipingo ed espongo i miei lavori riconoscibili nel racconto di una realtà filtrata attraverso l’iconografia televisiva, pubblicitaria e la grafica.

La mia è una produzione visiva che se da un lato risulta familiare perché le immagini sono riconoscibili, dall’altro è completamente estranea a se stessa, come se chi osserva l'opera dovesse mettere nuovamente a fuoco ciò che vede per comprendere il significato di ciò che è dipinto.

Il mio lavoro si ispira alla pop art e street art per quanto riguarda l'uso di un segno marcatamente grafico e con grandi superfici à plat che rendono il lavoro privo di collocazione spaziale definita. Il processo pittorico così impostato mi consente di decontestualizzare le figure e di collocarle su un piano privo di riferimenti semantici. In questa “frizione” tra contenuto e contenitore spaziale le immagini traslano il loro essere, assumendo un significato diverso da quello originario.

Per quanto riguarda la scelta dei soggetti - momento chiave della mia ricerca - prediligo figure riconoscibili nella loro azione (per questo l'ambito sportivo è il più stimolante), o figure che grazie alla presenza di elementi oggettuali rientrano nell'immaginario collettivo e quindi sono facilmente identificabili. Mi interessa che i soggetti che dipingo, seppur estremizzati nella sintesi grafica, mantengano la propria natura e la dinamicità.

E' importante che le immagini che scelgo abbiano un'origine, ma siano allo stesso tempo scollegabili dall'ambito di provenienza. Ciò perché mi preme poterle accostare senza che vi sia una narrazione, esattamente come succede nella realtà odierna in cui comunicazione, a qualsiasi livello, è popolata di immagini senza connessione. Ogni opera diviene il frame di un racconto con un proprio svolgimento narrativo lasciato all'immaginazione del fruitore.

È tutto qui: colori netti, contorni evidenti, sfondi senza appello, espressioni assenti e gesti riconoscibili. E’ una pittura densa ed essenziale che ha come protagonisti esseri umani presi in un momento, estratti, staccati e messi lì, sulla tela, fuori dal tempo e dallo spazio. Del resto, se prendessero un pezzo qualunque di una nostra conversazione, dal minuto 1' 23'' al minuto 2' 53'', forse sembreremmo pazzi o depressi o euforici. Se rapissero un nostro gesto o espressione e lo togliessero dal tempo e dallo spazio sembrerebbe assurdo, nessuno riconoscerebbe in quel gesto la punta di un iceberg di azioni e reazioni. Le mie opere sono collage di fotogrammi rapiti e messi lì, pezzi che mettono in relazione ciò che relazione non ha, creano mondi possibili di soggetti che non possono comunicare fra loro, imprigionati nella fissità irreale dello sguardo di ciascuno.

Nelle prime opere, dallo sfondo emergevano anche parole svuotate di senso, esemplari di pura forma, residui di un tentativo di contatto; successivamente con la serie sul wrestling e il movimento, ho lavorato sul contatto di corpi più istintivo, più animale, trovando che fosse più forte il contrasto con la tecnica pittorica così fredda quasi da sparire. Tutti i volti sono facce che “stavano per...”,  “avevano appena...” o “pensavano a...” mi piace immaginare infinite sceneggiature per ciascuno dei soggetti.

Nel trarre ispirazione dalla quotidianità, ciò che mi colpisce maggiormente sono gli aspetti meno comprensibili della società. Cerco di analizzare gli accadimenti incoerenti del mondo attuale limitando i soggetti essenzialmente a figure umane, oggetti e paesaggi, grosso modo in quest’ordine d’importanza.!

 

Fosco Grisendi

 

Tel.: 3398833796

Mail: fosco.grisendi@libero.it

Sito: www.csart.it/foscogrisendi